Zanzara Tigre e Dengue: esiste un rischio in Italia?

La Dengue è una malattia causata da un virus ed è tipica delle zone tropicali e subtropicali del nostro pianeta. Questo virus viene trasmesso agli esseri umani dalla puntura di zanzare infette appartenenti al genere Aedes. In Europa la malattia si manifesta in persone che ritornano da zone dove la malattia è presente, come ad esempio America del sud, Africa e sud-est asiatico. In questi luoghi, le persone contraggono il virus in seguito alla puntura di una zanzara infetta, come ad esempio Aedes aegypti. Negli ultimi anni, però, sporadici casi di Dengue si sono verificati in persone che non si erano spostate dall’Europa. Questi casi di Dengue, definiti autoctoni, si sono verificati anche in Italia. Come è stato possibile? Esiste un rischio di ammalarsi in Italia? Scopriamolo insieme in questo articolo.

 

Dengue: diffusione

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La Dengue è una malattia infettiva tropicale causata da un virus del genere Flavivirus. Il nome probabilmente deriva dallo Swahili “dinga”, che significa “crampo”. La malattia è anche nota con il nome di “febbre spacca ossa” a causa dei  forti dolori che provoca agli apparati muscolare e scheletrico. La Dengue è per importanza seconda solo alla malaria nelle malattie tropicali, e si stima che negli ultimi 50 anni la sua incidenza sia aumentata di 30 volte. In un anno si verificano dai 50 ai 100 milioni di casi di Dengue nel mondo, principalmente nei Paesi tropicali. Si stima che le persone a rischio di contrarre la Dengue nel mondo siano 3,9 miliardi, in 128 Paesi. Una forte epidemia di questa malattia si è verificata in Brasile tra fine 2023 e inizio 2024.

Sintomi, terapia e prevenzione

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Normalmente, questa malattia è caratterizzata da dolori articolari, mal di testa, febbre alta ed eruzioni cutanee. I sintomi si manifestano generalmente in seguito a 4-7 giorni dalla puntura di una zanzara infetta. Esistono anche rari casi in cui si verifica un collasso circolatorio che può portare il paziente alla morte. Questa forma grave di Dengue è definita emorragica. Infine, nel 40-80% dei casi si possono avere forme asintomatiche o subcliniche, quindi senza sintomi o con sintomi lievi.  

Non esiste un trattamento specifico per la Dengue, e la terapia è basata sulla somministrazione di antipiretici ed antinfiammatori. La prevenzione è basata sull’utilizzo di zanzariere e repellenti per non entrare in contatto con le zanzare. Esiste inoltre anche un vaccino, approvato da poco dall’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco).

Trasmissione

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Dopo il contagio, il virus della Dengue rimane per qualche giorno all’interno del sangue degli esseri umani. Se in questo periodo una zanzara Aedes aegypti punge una persona infetta, può infettarsi a sua volta e propagare l’infezione pungendo altri esseri umani. Le persone infette nella forma asintomatica rendono così “disponibile” il virus alle zanzare presenti nell’ambiente.

Il virus viene trasmesso alle persone in seguito alla puntura di una zanzara, tipicamente della specie Aedes aegypti. Questo tipo di zanzara è assente nella maggior parte dell’Europa e totalmente assente in Italia. Il virus Dengue può però anche essere trasmesso agli essere umani in seguito alla puntura di una zanzara tigre infetta. Questo tipo di zanzara, il cui nome scientifico è Aedes albopictus, è invece presente quasi ovunque in Italia. E’ stato infatti questo tipo di zanzara il responsabile dei casi autoctoni di Dengue che si sono verificati in Eruopa, Italia inclusa, negli ultimi anni, che hanno portato alla puntura zanzara infezione che più si teme. Recuperare un campione di sangue può confermare la presenza di questa malattia nel corpo umano, tramite analisi di laboratorio.

La zanzara tigre

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La zanzara tigre è un vettore competente per il virus della Dengue. In altre parole, questo tipo di zanzara è in grado di trasmettere efficacemente il virus. La trasmissione agli esseri umani avviene in seguito ad una puntura di una zanzara tigre infetta dal virus. La zanzara tigre è un tipo di zanzara originario del sud-est asiatico, che si è diffuso in Italia dagli anni ‘90 del secolo scorso. Questo tipo di zanzara è arrivato nel nostro Paese attraverso carichi di copertoni usati, contenenti ristagni d’acqua utili alla sopravvivenza delle larve, entrando nell’elenco delle zanzare più comuni in Italia. Le larve di questo tipo di zanzara sono in grado di sfruttare anche le più piccole raccolte d’acqua per svilupparsi, rendendo necessari dei trattamenti adulticidi per poter bloccare o prevenire delle infestazioni.

Immagine di Zanzara Tigre (Foto di Pixabay: https://www.pexels.com/it-it/foto/zanzara-bianca-nera-86722/)

Immagine di Zanzara Tigre (Foto di Pixabay: https://www.pexels.com/it-it/foto/zanzara-bianca-nera-86722/)

 

Questa caratteristica ha reso la zanzara tigre una specie di zanzara in grado di diffondersi velocemente in nuovi ambienti. Oggi la zanzara tigre è presente praticamente in tutta Italia e non è possibile da eradicare. Questo tipo di zanzara è ormai da considerare a tutti gli effetti una zanzara autoctona. La zanzara tigre deve il proprio nome alle striature bianche sul corpo nero. Questa specie di zanzara è molto aggressiva e punge prontamente gli esseri umani, soprattutto all’aperto. E’ perfettamente adattata agli ambienti urbani ed è attiva di giorno. Questa caratteristica rende la zanzara tigre un tipo di zanzara particolarmente fastidioso e pericoloso. 


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I casi Italiani

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Normalmente i casi di Dengue che si verificano in Italia sono “di importazione”. Per caso di importazione si fa riferimento ad un paziente che ha contratto la malattia in un Paese dove questa è presente, ma che ha iniziato ad accusarne i sintomi nel proprio Paese di origine. In Italia è tipicamente associata a viaggiatori di ritorno da zone tropicali. 

Dal 2020, però, ci sono stati almeno cinque focolai autoctoni di Dengue, che hanno portato a 82 casi confermati della malattia. In altre parole, alcune zanzare tigre italiane si sono infettate pungendo persone infette, che avevano acquisito il virus in zone dove questo è naturalmente circolante. Le zanzare infette hanno poi diffuso l’infezione e generato i focolai in Italia.

Nell’Agosto del 2020, 10 casi si sono verificati in Veneto nel comune di Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza. Nel 2023, dalla fine di Luglio fino a Novembre, tre zone sono state interessate da casi autoctoni. A Lodi si sono verificati 41 casi, a Roma 38 casi, ad Anzio (in provincia di Roma) un caso e a Latina due casi. Tutti questi focolai non erano collegati tra loro. Ciò significa che la trasmissione del virus è avvenuta in modo indipendente in ognuna delle località citate.

E’ importante precisare che i casi autoctoni di Dengue nel nostro Paese si sono verificati in circostanze particolari. Nelle località in cui si sono verificati i focolai, erano presenti condizioni ambientali molto favorevoli per le zanzare tigre, e queste erano presenti ad alta densità.

Conclusioni: esiste un rischio in Italia?

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Le zanzare sono insetti fastidiosi che, come abbiamo visto nell’articolo, possono anche rivelarsi pericolose. Approfondire le malattie delle zanzare risulta fondamentale per prevenire rischi ed infestazioni.

Tra le varie e numerose specie di insetti che Biosistemi affronta durante le pratiche di disinfestazione c’è anche la zanzara tigre, nota come Aedes albopictus. Questo tipo di zanzara, oltre ad essere particolarmente aggressiva nel pungere gli esseri umani, può anche trasmettere malattie pericolose come la Dengue.

In questo articolo abbiamo visto come la trasmissione possa avvenire anche in zanzare tigre italiane. I casi in Italia sono per la quasi totalità di importazione. Le trasmissioni autoctone del virus possono però avvenire in aree in cui la zanzara tigre incontra condizioni molto favorevoli e può raggiungere alte densità. 

E’ quindi importante mantenere sotto controllo le popolazioni di questo tipo di zanzara. Per i servizi di disinfestazione, Biosistemi si avvale solo di tecnici esperti, in gradi di realizzare efficacemente interventi caratterizzati da un approccio sostenibile, efficace e sicuro dal punto di vista igienico-sanitario, rimuovendo i ristagni che portano alla deposizione delle uova delle zanzare. Se vuoi saperne di più sulle nostre attività e servizi di disinfestazione, puoi consultare questo articolo.

Ulteriori risorse:

Le informazioni riguardanti i casi autoctoni di Dengue sono state recuperate dal sito web dell’ European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC). Le informazioni sono consultabili al seguente link:

https://www.ecdc.europa.eu/en/all-topics-z/dengue/surveillance-and-disease-data/autochthonous-transmission-dengue-virus-eueea

 

Autore – Alessandro Alvaro

Questo articolo nasce dalla collaborazione con Alessandro Alvaro, Studente di Dottorato in Scienze Ambientali presso l’Università degli Studi di Milano.

Di seguito alcuni suoi riferimenti utili: