Scarafaggi o blatte – Caratteristiche e Metodi di Controllo

Scarafaggi e blatte sono la stessa cosa? Quante specie vivono insieme agli esseri umani e che rischi igenico-sanitari comporta la loro presenza? Scopriamolo insieme in questo articolo dove descriveremo le caratteristiche biologiche e i metodi di controllo di questo importante gruppo di insetti.

 

Caratteristiche e biologia

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Gli scarafaggi sono insetti appartenenti al gruppo Blattodea. Il gruppo in origine comprendeva solamente gli scarafaggi, ma dopo analisi molecolari è stato rivelato che le termiti (in precedenza classificate in un gruppo separato, gli Isoptera) sono effettivamente degli scarafaggi; con il termine Blattodea ci si riferisce quindi a scarafaggi e termiti. Il nome blatta deriva dal latino, con il significato di “insetto che sfugge alla luce”. Questo termine veniva applicato anche alle mantidi; infatti, proprio le mantidi sono imparentate con i Blattodea (quindi blatte e termiti) e formano con essi il superordine dei Dictyoptera. Sul nostro pianeta sono presenti circa 4400 specie di scarafaggi propriamente detti (non includendo quindi le termiti), raccolte in 500 generi e in 6 famiglie. Contrariamente a quanto si possa pensare, su più di 4000 specie, solamente 30 sono associate agli esseri umani e comportano dei rischi igienico-sanitari data la loro capacità di causare infestazioni. In Italia ne sono presenti 40 specie, rappresentanti tre famiglie; di queste specie, le più importanti a livello igienico sanitario sono 4:

Gli antenati di questi insetti si sono evoluti 320 milioni di anni fa nel periodo Carbonifero, e non sono cambiati molto a livello morfologico. Gli scarafaggi sono insetti robusti, appiattiti dorso-ventralmente e dotati di apparato boccale masticatore e zampe generalmente adattate alla corsa. Sono presenti di solito due paia di ali: le anteriori sono lievemente sclerificate e prendono il nome di tegmine, mentre le posteriori sono membranose; gli scarafaggi non sono comunque buoni volatori, e compiono brevi voli, preferendo spostarsi sul terreno. Sono insetti dotati di lunghe antenne e grandi occhi composti. Le dimensioni degli scarafaggi vanno dagli 8 cm dello scarafaggio rinoceronte ai 3.5 mm di alcune specie che vivono all’interno dei formicai. Generalmente hanno dimensioni di pochi cm. In alcune specie è presente un dimorfismo sessuale in relazione alle ali e all’addome, e le femmine depongono le uova all’interno di ooteche. Quasi tutte le specie sono notturne e rifuggono dalla luce. Gli scarafaggi sono insetti sociali o gregari, con alcune specie che esibiscono cure parentali e addirittura con altre che possono essere considerate eusociali come le api e le vespe.

 

Distribuzione ed Habitat

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Gli scarafaggi sono insetti cosmopoliti, e le specie associate agli esseri umani si possono rinvenire fino agli abitati posti agli estremi più settentrionali e meridionali del pianeta. Le specie sinantropiche si sono specializzate nell’abitare fogne, tubature, e interni di edifici umani come magazzini, cucine, bagni e cantine. Le specie selvatiche abitano invece nei più disparati ambienti naturali: dalla lettiera di boschi e foreste ai tronchi in decomposizione, dai deserti agli ambienti umidi, e dai nidi degli uccelli alla canopea della foresta pluviale.


Effettuare una disinfestazione scarafaggi professionale in questi ambienti può garantire la prevenzione di una proliferazione che può diventare problematica. Consigliamo sempre di affidarsi ad un’azienda di disinfestazione esperta che possa seguire l’infestazione e adottare una disinfestazione scarafaggi sicura e affidabile.

 

Importanza igenico-sanitaria

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disinfestazione da blatte

Gli scarafaggi sinantropici possono essere considerati vettori e serbatoi di numerosi virus, batteri, protozoi e vermi parassiti. Questi possono infettare gli esseri umani o gli animali domestici in seguito a contatto diretto con le blatte oppure indirettamente, mediante cibo contaminato. Infatti gli scarafaggi ospitano numerosi patogeni sulle zampe e nell’intestino, e quindi quando si muovono sopra le derrate alimentari possono contaminarle consumandole e rigurgitandole, oppure defecandovi sopra. I patogeni associati a questi insetti causano in esseri umani e animali domestici malattie a carico dell’apparato gastrointestinale, che possono essere anche gravi. Per queste ragioni gli scarafaggi associati agli esseri umani rappresentano specie di grande interesse igienico-sanitario ed è di fondamentale importanza porre fine ad una loro eventuale infestazione in ambienti di origine umana come case e attività commerciali. Un controllo blatta e scarafaggi si presenta come l’unica soluzione per prevenire queste problematiche.

 

Metodi di prevenzione per un controllo blatta efficace

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Le blatte che vivono in associazione agli esseri umani sono in grado di penetrare attraverso le fessure più piccole viste le modeste dimensioni e la forma appiattita. E’ quindi importantissimo mettere in sicurezza i “punti deboli” dell’edificio infestato, sigillando eventuali aperture ed eliminando luoghi che le blatte possono utilizzare come riparo. Inoltre, è di vitale importanza evitare l’accumulo di sostanze nutrienti che gli scarafaggi possono sfruttare; questi insetti riescono a ricavare i nutrienti necessari al loro sviluppo anche da oggetti come sapone, dentifricio e colla di origine animale. Queste pratiche preventive vengono chiamate “pest proofing”, argomento che abbiamo trattato in dettaglio in questo articolo sul nostro blog.

I segni di un’infestazione sono dati dalla presenza di feci e carcasse, e dalla visione di insetti molto veloci che scappano una volta accesa la luce, ad esempio, in una stanza.

Una volta appurata l’infestazione, il tecnico disinfestatore dovrà riconoscere la specie per programmare l’intervento di disinfestazione di disinfestazione blatte. I metodi principali sono la somministrazione di insetticidi in fessure e crepe, e il posizionamento di esche alimentari che si attivano in seguito ad ingestione. Un altro metodo, utilizzato specialmente nei locali più piccoli come le abitazioni private, è rappresentato dalle trappole adesive, in grado di catturare un grande numero di esemplari. Questo metodo può servire anche come strumento di monitoraggio dell’infestazione. Cruciale è un’azione coordinata da parte di tutte le strutture vicine tra loro: debellare un’infestazione in un solo ambiente non limiterà la popolazione di scarafaggi nell’ambiente circostante, e quindi una nuova infestazione potrà velocemente avere luogo in seguito.

 

Conclusioni

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Biosistemi, per i propri servizi di disinfestazione, è in grado di fornire una corretta identificazione delle varie specie di scarafaggio, grazie ai suoi tecnici esperti. Essere in grado di identificare le varie specie di blatte permette un approccio sostenibile, efficace e sicuro dal punto di vista igienico-sanitario. La corretta identificazione della specie di un infestante è cruciale per individuare i luoghi dove effettuare i trattamenti di disinfestazione e che prodotto utilizzare, permettendo così una risoluzione dell’infestazione. Se vuoi saperne di più sulle nostre attività di disinfestazione, puoi consultare questo articolo.