I 10 miti da sfatare sulla Derattizzazione

Nel campo dei servizi di derattizzazione, come in molti altri settori, circolano informazioni e credenze che spesso si tramandano senza una reale verifica della loro veridicità. Tali miti possono non solo creare confusione ma anche ridurre l’efficacia degli interventi di controllo dei roditori che le aziende di disinfestazione mettono in atto per contrastare le infestazioni. In questo articolo, sfateremo i 10 miti più comuni, offrendo un’informazione chiara e basata su fatti, per guidare sia le aziende che i privati verso una gestione più consapevole e professionale della derattizzazione.

 

 

10 Miti da sfatare

1) I gatti sono la soluzione migliore per il controllo dei roditori?

Spesso si crede che i gatti siano i predatori naturali per eccellenza dei topi e dei ratti. Sebbene possano catturare qualche roditore, affidarsi unicamente a loro per un efficace controllo della popolazione non è né efficace né sostenibile. Inoltre, alcune specie di roditori hanno imparato a evitare i felini e non tutti i gatti sono ugualmente interessati a cacciare o sono abili cacciatori. Alcuni gatti possono ridurre la presenza di roditori semplicemente con la loro presenza, grazie all’odore che scoraggia i roditori. Inoltre bisogna valutare che se durante una colluttazione il gatto venisse ferito potrebbe avvenire la trasmissione di alcuni agenti patogeni tra cui Leptospirosi, Rabbia e Tularemia.

In alcuni contesti, come in un ambiente agricolo aperto, i gatti possono aiutare a mantenere bassa la popolazione di roditori. Tuttavia, in ambienti urbani o industriali, spesso è necessario un approccio più scientifico e controllato per gestire efficacemente i roditori, operando con trattamenti mirati.

2) I roditori sono attratti solo da ambienti sporchi?

È un malinteso comune che i roditori, come i topi e i ratti, frequentino solo aree che non sono mantenute pulite. In realtà, questi animali sono alla ricerca di tre risorse fondamentali: cibo, acqua e rifugio. Quindi, non è la sporcizia in sé ad attrarre i roditori, ma la disponibilità di cibo e riparo. Anche gli edifici puliti possono essere infestati se offrono accesso a queste risorse.

A volte, non è da escludere, che un ambiente pulito può avere delle falle nella prevenzione, come aperture o crepe attraverso cui i roditori possono entrare. La prevenzione e il controllo dei roditori richiedono quindi un approccio completo che non si limita solo alla pulizia, ma include anche la corretta gestione delle risorse alimentari e idriche, nonché la manutenzione strutturale per ridurre o eliminare i potenziali rifugi.

3) Il formaggio è l’esca perfetta per le trappole?

Contrariamente alla credenza popolare, i roditori preferiscono alimenti con un alto contenuto di carboidrati e zuccheri, come cereali o dolciumi. Il formaggio non è così efficace come si pensa. Il formaggio, dunque, è comunemente rappresentato come l’esca ideale per le trappole per topi nei cartoni animati e nella cultura popolare, ma nella pratica del controllo dei roditori, non è necessariamente l’opzione migliore.

I roditori, soprattutto i topi, hanno diete variegate e possono essere attratti da una vasta gamma di cibi tra i quali cibi ad alto contenuto di carboidrati o dolci, come burro di arachidi, cioccolato o cibi dolci in genere, che forniscono un maggiore apporto energetico. Altri roditori invece dimostrano invece una dieta vegetariana.

4) I roditori non entrano in case nuove o ben tenute?

L’età o la condizione di una casa non influenzano la presenza di roditori. Ciò che conta sono gli accessi disponibili e la disponibilità di cibo. L’età o lo stato di manutenzione di una casa, quindi, non sono fattori che possono impedire completamente l’ingresso dei roditori.

Anche le case nuove o ben tenute possono avere fessure, fori o altri punti di ingresso che i roditori sono in grado di sfruttare per entrare. Inoltre, se all’interno di queste abitazioni sono disponibili cibo, acqua e rifugio, possono diventare attrattive per i roditori tanto quanto strutture più vecchie o meno mantenute.

5) I roditori non possono scalare superfici verticali?

I roditori sono agili e possono scalare persino superfici verticali lisce, come tubature e pareti interne, per trovare cibo o rifugio. Essi possono arrampicarsi su una varietà di superfici, compresi muri ruvidi, tubature, cavi, staccionate e persino alcuni tipi di superfici lisce.

La loro abilità di arrampicata è uno dei motivi per cui possono essere così difficili da controllare e perché possono trovare ingressi anche ad altezze considerevoli sugli edifici.

6) Un topo in casa è un problema isolato?

Capire se la presenza di un topo in casa sia un problema isolato o parte di un’infestazione più ampia richiede un’analisi approfondita. I topi sono animali sociali e tendono a vivere in gruppi, quindi è possibile che se ne vedete uno, ce ne possano essere altri nascosti. Oltre a ciò, i topi sono capaci di riprodursi rapidamente, quindi anche un singolo topo può presto diventare un’infestazione se non gestito tempestivamente.

Vi consigliamo di osservare segni di attività dei roditori, come tracce di feci, segni di rosicchiamento, o rumori nelle pareti o soffitti, particolarmente durante la notte. È importante anche ispezionare la vostra casa per possibili punti di ingresso che i topi potrebbero utilizzare.

In Biosistemi srl, offriamo un servizio di ispezione per valutare l’entità del problema e determinare la strategia di trattamento più efficace. Affrontare tempestivamente anche un’apparente presenza isolata di un topo è fondamentale per prevenire potenziali infestazioni più gravi e salvaguardare la salute e la sicurezza della vostra abitazione.

7) I roditori muoiono sempre vicino alle esche isolate?

È un’osservazione comune, ma in realtà i roditori non muoiono necessariamente vicino alle esche che hanno consumato. Dopo aver ingerito un rodenticida, un roditore può impiegare diversi giorni per morire a causa dell’effetto ritardato del veleno. Durante questo periodo, può spostarsi in vari luoghi, il che significa che potrebbe morire in un’area lontana dalla posizione originale dell’esca.

I roditori sono creature che tendono a nascondersi e cercare rifugio, specialmente quando si sentono malati o deboli, quindi spesso si ritirano in aree appartate o inaccessibili prima di morire. Questo comportamento può rendere difficile localizzare.

8) Tutti i prodotti di derattizzazione sono uguali?

No, tutti i prodotti di derattizzazione non sono uguali. Esistono diverse tipologie di prodotti e metodi per la derattizzazione, ognuno con specifiche caratteristiche e modalità d’azione. La scelta del prodotto più adatto dipende da vari fattori, tra cui il tipo di ambiente da trattare (civile, industriale alimentare, ospedaliero, ecc.), la specie di roditori presenti, il livello di infestazione e le normative di sicurezza e ambientali vigenti.

Alcuni prodotti possono essere basati su principi attivi rodenticidi, che richiedono un’attenzione particolare nell’uso per garantire la sicurezza di persone, animali domestici e dell’ambiente. Altri metodi possono essere più orientati verso soluzioni ecologiche o di prevenzione, come trappole meccaniche o esclusioni fisiche.

9) Dopo un trattamento non ci saranno più roditori?

Il nostro trattamento per il controllo dei roditori è altamente efficace e mira a ridurre significativamente, se non eliminare, la popolazione di roditori presente nella vostra proprietà. Tuttavia, è importante notare che mentre un singolo trattamento può risolvere un’infestazione attuale, non può garantire che non si verifichino infestazioni future.

Per mantenere la vostra proprietà libera dai roditori nel lungo termine, consigliamo di adottare alcune misure preventive. Queste includono alla base un’azione di monitoraggio costante seguito da una valutazione dei punti di ingresso mantenendo pulite le aree in cui si conservano alimenti, gestendo i rifiuti in modo appropriato limitando inoltre le aree dove i roditori possono trovare rifugio.

10) La derattizzazione è un’azione una tantum, non un processo continuo

E’ importante comprendere che la derattizzazione è più efficace quando viene considerata un processo continuo piuttosto che un’azione una tantum. I roditori sono creature adattabili e possono ripopolare rapidamente un’area una volta che le condizioni lo permettono.

Mentre un intervento singolo può temporaneamente risolvere un problema evidente, un programma di gestione dei roditori ben pianificato e continuativo è fondamentale per il controllo a lungo termine e la prevenzione delle infestazioni.

 

Conclusione

Il servizio di derattizzazione presenta dunque diversi falsi miti che speriamo di aver “sfatato” in questo articolo, rendendo ancora più chiaro il servizio che proponiamo rendendo il mondo della disinfestazione un pò più chiaro anche per i meno esperti.