Pest proofing: cos’è e perché serve a ridurre al minimo il rischio di infestazioni di topi e ratti e altri animali e rendere sicuri i nostri ambienti.

Topi, ratti e insetti colonizzano e sopravvivono in ambienti umani come case, scuole e aziende.

Purtroppo, topi e ratti possono rodere cavi di macchine operatrici, oppure vespe o calabroni possono creare favi pericolosi e nascosti sotto le nostre tettoie. O ancora,  tarli possono colonizzare le nostre travi causando rumori e danni alle strutture.

Queste sono senza dubbio delle situazioni sia spiacevoli che pericolose, in quanto numerosi animali infestanti rivestono una grande importanza igienico-sanitaria. Definiamo zoonosi una patologia che gli animali infestanti, tra gli altri, possono trasmettere all’uomo.

Ad esempio, gli scarafaggi contaminano cibo e derrate alimentari, mentre le cimici dei letti pungono durante il sonno causando rash cutaneo associato a prurito.

Inoltre, Diverse specie di topi e ratti possono trasmettere diverse malattie che rappresentano un rischio per la salute dell’uomo e degli animali domestici. Le varie specie di roditori sono infatti “portatori” di numerosi virus, batteri, e protozoi, che possono causare patologie anche gravi. Puoi approfondire la tematica delle malattie zoonotiche trasmesse da topi e ratti leggendo questo nostro articolo.

Ma come fanno questi animali ad entrare nei nostri ambienti e a colonizzarli? Gli animali infestanti si sono adattati a vivere con noi nel corso della storia, e sono abilissimi a penetrare nei nostri ambienti. Infatti, sono in grado di sfruttare anche la minima apertura o foro, e come è facile per loro entrare, è difficile per noi allontanarli.

 

 

Che cosa si intende con Pest Proofing?

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Come dice il proverbio, “è meglio prevenire che curare”, e in questo caso prevenire significa mettere in atto efficaci misure di pest proofing, per evitare che topi, ratti e insetti infestino i nostri ambienti. Per pest proofing si intendono tutte le pratiche atte a prevenire ed impedire l’ingresso di animali infestanti come topi, ratti, e insetti da o verso un determinato ambiente, evitando che questi riescano ad accedere a cibo, acqua o a luoghi di rifugio. Tali pratiche di pest proofing consistono nel chiudere e tenere chiusa ogni apertura in cantine, muri esterni ed interni, solai, tetti, grate e/o aperture di marciapiedi, e altri luoghi che possono essere raggiunti e colonizzati dagli animali infestanti.

Per limitare e prevenire il rischio di un insediamento di animali infestanti nelle nostre case o nelle nostre aziende, Biosistemi offre servizi specialistici di consulenza di pest proofing, disinfestazione e derattizzazione contro topi, ratti e altri infestanti di interesse igienico sanitario, racchiudendo 30 anni di esperienza e di formazione continua sulle migliori tecniche di disinfestazione. Le nostre pratiche di disinfestazione riguardano numerose specie di insetti, come tarli, cimici dei letti, zanzare, vespe, mosche e scarafaggi. Le operazioni di derattizzazione offerte da Biosistemi interessano principalmente tre specie di topi e ratti: il ratto delle chiaviche, il ratto nero ed il topolino domestico. Se desideri saperne di più sulle nostre metodologie di derattizzazione, clicca qui, mentre se vuoi conoscere le abitudini di queste specie di topi e ratti e ottenere informazioni su come imparare a distinguerle, puoi consultare questo articolo.

Di seguito analizziamo insieme le pratiche di pest proofing messe in atto al fine di evitare che topi, ratti e insetti infestino i nostri ambienti.

 

Punti critici di ispezione

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Il principio di base da considerare nel controllo degli animali infestanti come topi, ratti e insetti è che questi riescono a penetrare e a colonizzare i nostri ambienti se sono presenti:

-”punti” deboli che costituiscono una possibilità di accesso

-spazi sfruttabili per effettuare spostamenti

-luoghi utilizzabili come ricovero

-risorse alimentari

Lo scopo delle pratiche di pest proofing è di limitare ed eliminare le condizioni sopracitate, in modo che topi, ratti, insetti e altre specie di animali infestanti non possano invadere e colonizzare, ad esempio, le nostre case, scuole ed aziende.

Per fare ciò, viene effettuata un’ispezione che ha lo scopo di:

-riconoscere la specie infestante

-stabilire l’entità dell’infestazione

-individuare le principali vie di accesso all’ambiente potenzialmente infestato, individuandone così i “punti deboli”

-identificare le principali risorse, come fonti alimentari e luoghi di passaggio e ricovero

I tecnici di Biosistemi possono riconoscere correttamente le varie specie di infestanti. Essere in grado di identificare le varie specie di topi, ratti e insetti, e comprenderne i comportamenti e le abitudini, permette la realizzazione di interventi sostenibili, efficaci e sicuri, anche dal punto di vista igienico-sanitario.

 

Ispezione nelle aree esterne

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L’area esterna dell’ambiente interessato è la prima che è oggetto di ispezione. Vengono cercati eventuali tracce di attività degli infestanti: nel caso di topi e ratti, eventuali fori nel terreno, resti di alimenti che sono stati consumati, escrementi, ed eventuali individui morti.

Ecco ad esempio delle gallerie rinvenute in un ambiente esterno realizzate da dei ratti delle chiaviche:

       

Altri indizi della presenza di roditori sono rappresentati da oggetti rosicchiati, come ad esempio questo tubo:

Una volta identificate le tracce degli infestanti, vengono riconosciuti i ‘punti deboli’ che potrebbero facilitare l’accesso degli animali nell’ambiente esaminato.

Ad esempio, lo spazio tra questo tombino e il tubo potrebbe rappresentare un’apertura per infestanti come topi, ratti e insetti, ad esempio le blatte.

Gli accumuli di materiale come rifiuti e scarti di produzione in aree esterne possono invece costituire ideali aree di rifugio e sussistenza per le specie infestanti. Ad esempio, questi sacchi di rifiuti accumulati:

Altre caratteristiche dell’ambiente che vengono tenute in considerazione durante l’ispezione sono ad esempio l’altezza dell’erba (l’erba alta può rappresentare sentieri di passaggio e aree di rifugio per i roditori) e la presenza di rami di alberi vicino ai tetti o di rampicanti sulle pareti degli edifici (i ratti neri sono abili arrampicatori e possono sfruttare questi elementi per infestare un ambiente).

 

Ispezione delle aree interne

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Uno dei punti favoriti dagli infestanti per accedere all’interno degli ambienti umani è rappresentato dalle fessure al di sotto delle porte. Ad esempio le porte semoventi automatiche di alcuni stabilimenti produttivi, in seguito ad urti con i mezzi in movimento da e verso l’interno, possono subire deformazioni.

Diverse specie di infestanti possono sfruttare questi passaggi: ad esempio roditori come topi ai ratti, insetti come blatte e rettili come gechi e lucertole.

I serramenti che non sono in stato ottimale possono invece rappresentare un punto di ingresso per gli insetti, come le cimici delle foto qui sotto:

Per quanto riguarda l’accumulo di scarti di produzione, materiali, e risorse alimentari che gli animali infestanti possono sfruttare, vale lo stesso discorso per le aree esterne: vanno evitati assolutamente.

 

Interventi di pest proofing in seguito alle ispezioni

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Dopo aver effettuato l’ispezione, gli esperti suggeriscono gli interventi di pest proofing necessari per prevenire futuri problemi.

I “punti deboli” che permettono l’accesso delle specie infestanti necessitano di provvedimenti di esclusione, ovvero, bisogna bloccare tutti gli accessi possibili.

Questo include sigillare fessure vicino ai tombini e alle tubazioni, assicurarsi che i serramenti siano ben chiusi, sostituire le ante deformate o rotte, e rinnovare materiali danneggiati come tubazioni che potrebbero facilitare il transito degli animali infestanti.

È anche fondamentale rimuovere tutte le risorse alimentari accessibili agli infestanti attraverso pulizie frequenti e approfondite: quanto più accurate e regolari saranno queste operazioni, tanto più si potrà limitare la presenza di animali infestanti, come insetti che infestano le derrate alimentari.

Inoltre, eliminare accumuli di materiali e rifiuti aiuta a rimuovere i possibili rifugi degli infestanti.

 

Conclusioni: prevenire e meglio che curare?

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In sintesi, è fondamentale affrontare il problema dei topi e dei ratti per preservare la salute pubblica e mantenere gli ambienti domestici e lavorativi sicuri. Il pest proofing è un metodo efficace per prevenire e controllare l’infestazione di questi animali. La nostra azienda, Biosistemi, è specializzata in soluzioni personalizzate di pest proofing che mirano non solo a eliminare topi e ratti esistenti, ma anche a prevenire future infestazioni. Affidarsi a professionisti esperti come quelli di Biosistemi assicura una gestione completa e duratura del problema. Non aspettare che l’infestazione diventi incontrollabile, contatta Biosistemi per una consulenza e un intervento tempestivo.