Il pest management è essenziale per mantenere gli ambienti di produzione e stoccaggio alimentare nella filiera agro alimentare liberi da infestazioni che possono compromettere la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari. Un efficace programma di pest management aiuta a prevenire la contaminazione dei prodotti e a soddisfare gli standard richiesti dalle certificazioni di qualità come BRC (British Retail Consortium), IFS (International Featured Standards) e FSSC 22000 (Food Safety System Certification 22000).

 

 

BRC (British Retail Consortium)

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Nel contesto della certificazione BRC (British Retail Consortium), il pest management assume un ruolo di primaria importanza per garantire la sicurezza e l’integrità della filiera agro alimentare. La normativa BRC stabilisce requisiti rigorosi per il controllo degli infestanti, sottolineando la necessità di un approccio proattivo e scientificamente fondato sull’advanced pest management. Le aziende che operano nella filiera alimentare sono tenute a implementare programmi che non solo prevedano misure di prevenzione, monitoraggio e controllo degli infestanti, ma che siano anche documentati, sistematici e in continuo aggiornamento in base alle valutazioni di rischio specifiche per ciascuna realtà produttiva.

La norma BRC enfatizza l’importanza di una stretta collaborazione tra le aziende e specialisti qualificati in pest management per sviluppare strategie su misura che rispondano efficacemente alle sfide poste dalla gestione degli infestanti nel settore agroalimentare. Questo include l’adozione di tecniche di Integrate Pest Management (IPM), che privilegiano l’utilizzo di soluzioni sostenibili e a basso impatto ambientale, riducendo al minimo l’uso di agenti chimici e promuovendo pratiche di controllo biologico e fisico. L’obiettivo è quello di mantenere gli standard di certificazione BRC, assicurando al contempo la protezione della salute pubblica e la sostenibilità dell’intera filiera agro alimentare.

Adottare una conoscenza professionale è la chiave per un’ottima strategia di Advanced Pest Management.

L’approccio integrato richiesto dalla certificazione BRC rappresenta, quindi, un pilastro fondamentale per le aziende che mirano all’eccellenza nella qualità e nella sicurezza dei prodotti alimentari, evidenziando come la gestione efficace degli infestanti sia indispensabile per il successo nel mercato globale e per la fiducia dei consumatori.

IFS (International Featured Standards)

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All’interno degli standard IFS (International Featured Standards), il pest management è identificato come un elemento chiave per assicurare l’integrità e la sicurezza della filiera agroalimentare. La certificazione IFS richiede che le aziende implementino un sistema di gestione degli infestanti che sia non solo efficace ma anche integrato all’interno delle pratiche quotidiane di sicurezza alimentare. Ciò implica l’adozione di un approccio di advanced pest management, che va oltre le tradizionali metodologie di controllo, enfatizzando l’importanza della prevenzione, del monitoraggio costante e di interventi mirati basati su solide valutazioni di rischio.

Le normative IFS pongono l’accento sulla necessità di una documentazione dettagliata e di procedure chiare per il pest control che devono essere regolarmente riviste e aggiornate in funzione delle esigenze specifiche dell’ambiente produttivo e delle eventuali nuove minacce da infestanti. Questo standard promuove l’utilizzo di strategie sostenibili e rispettose dell’ambiente, incoraggiando le aziende a minimizzare l’uso di pesticidi chimici a favore di metodi alternativi, come il controllo biologico e le barriere fisiche.

Attraverso la certificazione IFS, le aziende della filiera agroalimentare dimostrano il loro impegno nella gestione proattiva degli infestanti, un fattore critico per la sicurezza alimentare e la qualità dei prodotti. L’approccio avanzato al pest management sottolineato dalla IFS certificazione rafforza la fiducia dei consumatori e assicura alle aziende una posizione di rilievo nel mercato globale, dove la sicurezza e la sostenibilità della filiera alimentare sono sempre più al centro delle attenzioni.

FSSC 22000

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La certificazione FSSC 22000, riconosciuta a livello globale per la sua enfasi sulla sicurezza alimentare lungo l’intera filiera agroalimentare, stabilisce requisiti specifici per un efficace pest management come parte integrante del sistema di gestione della sicurezza alimentare. Questo standard richiede che le organizzazioni attuino un approccio proattivo al pest management, incorporando pratiche di advanced pest management che superano le semplici misure reattive per affrontare le problematiche legate agli infestanti. L’obiettivo è identificare, prevenire e controllare in modo efficace qualsiasi rischio di contaminazione alimentare derivante da infestazioni, attraverso un’analisi dettagliata dei pericoli e l’implementazione di misure preventive basate sui principi dell’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points).

Nell’ambito della certificazione FSSC 22000, è imperativo che le aziende della filiera agroalimentare sviluppino e mantengano programmi di pest management che siano non solo efficaci, ma anche adattabili e in grado di rispondere dinamicamente alle sfide emergenti legate agli infestanti. Questi programmi devono essere basati su una solida comprensione del comportamento degli infestanti, utilizzando tecniche innovative e sostenibili di controllo, che limitino l’uso di prodotti chimici pericolosi e privilegino metodi di controllo fisico, culturale e biologico.

Il successo nella gestione degli infestanti, secondo la normativa FSSC 22000, si riflette non solo nel mantenimento dell’igiene e nella prevenzione della contaminazione all’interno degli ambienti di produzione alimentare, ma anche nel rafforzamento della fiducia dei consumatori e nell’assicurazione della qualità dei prodotti nella filiera agroalimentare. Attraverso l’implementazione di strategie di pest management avanzate, le aziende possono conseguire la certificazione FSSC 22000, evidenziando il loro impegno verso l’eccellenza nella sicurezza alimentare e la sostenibilità operativa.

Advanced Pest Management e Integrate Pest Management (IPM)

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L’Integrated Pest Management (IPM), o Gestione Integrata degli Infestanti, rappresenta un approccio ecologico e sostenibile al controllo degli infestanti che enfatizza l’uso di pratiche di gestione basate sulla conoscenza del ciclo di vita degli organismi nocivi e sulla loro interazione con l’ambiente. Questo metodo si distingue per la sua strategia multimodale, che combina tecniche fisiche, biologiche e, solo quando strettamente necessario, chimiche, per ridurre le popolazioni di infestanti a livelli che non causino danni significativi. L’IPM mira a minimizzare i rischi per la salute umana, l’ambiente e i non-target organismi, promuovendo la biodiversità e riducendo la dipendenza da pesticidi chimici.

L’Advanced Pest Management estende i principi dell’IPM incorporando le ultime innovazioni tecnologiche e scientifiche, come la biotecnologia, l’informatica e la nanotecnologia, per un controllo degli infestanti ancora più preciso ed efficace. Questo approccio avanzato si avvale di strumenti di monitoraggio sofisticati, come trappole feromoniche e sistemi di imaging, e di metodi di controllo innovativi, inclusi agenti di controllo biologico migliorati e pesticidi di nuova generazione con minor impatto ambientale. L’obiettivo dell’Advanced Pest Management è di migliorare l’efficacia dell’IPM, rendendo il controllo degli infestanti più sostenibile, mirato e adattabile alle mutevoli dinamiche degli ecosistemi e alle resistenze degli infestanti.

In sintesi, sia l’IPM che l’Advanced Pest Management offrono strategie chiave per affrontare le sfide del pest control in modo responsabile e sostenibile. Attraverso l’integrazione di conoscenze scientifiche, tecniche innovative e considerazioni etiche, questi approcci promuovono la salute pubblica e la sicurezza alimentare, proteggendo al contempo l’ambiente e sostenendo la biodiversità nella filiera agroalimentare.

Conclusioni

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In conclusione, l’importanza del pest management nelle certificazioni di qualità come BRC, IFS e FSSC 22000, insieme all’implementazione di strategie di Integrated Pest Management (IPM) e Advanced Pest Management, rivela una crescente consapevolezza dell’importanza di pratiche di controllo degli infestanti sostenibili e scientificamente fondate all’interno della filiera agroalimentare. Questi approcci non solo assicurano la conformità alle rigorose normative internazionali, garantendo sicurezza e qualità dei prodotti alimentari, ma promuovono anche la responsabilità ambientale e la sostenibilità a lungo termine.

Le certificazioni BRC, IFS e FSSC 22000 rappresentano pietre miliari nella definizione degli standard di sicurezza alimentare, sottolineando il ruolo vitale di un efficace pest management nel prevenire la contaminazione e proteggere la salute pubblica. L’adozione di metodologie di IPM e Advanced Pest Management evidenzia un impegno verso l’innovazione e l’eccellenza operativa, con un occhio di riguardo verso la riduzione dell’impatto ambientale e l’ottimizzazione dell’uso delle risorse.

Questa visione integrata, che unisce scienza, tecnologia e sostenibilità, non solo migliora la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari, ma rafforza anche la fiducia dei consumatori e sostiene la competitività delle aziende nel mercato globale. In ultima analisi, l’approccio avanzato al pest management nelle certificazioni di qualità rappresenta un modello di come le pratiche agricole e produttive possano evolvere in armonia con l’ambiente, promuovendo un futuro più sicuro e sostenibile per tutti.

Topi, ratti e insetti colonizzano e sopravvivono in ambienti umani come case, scuole e aziende.

Purtroppo, topi e ratti possono rodere cavi di macchine operatrici, oppure vespe o calabroni possono creare favi pericolosi e nascosti sotto le nostre tettoie. O ancora,  tarli possono colonizzare le nostre travi causando rumori e danni alle strutture.

Queste sono senza dubbio delle situazioni sia spiacevoli che pericolose, in quanto numerosi animali infestanti rivestono una grande importanza igienico-sanitaria. Definiamo zoonosi una patologia che gli animali infestanti, tra gli altri, possono trasmettere all’uomo.

Ad esempio, gli scarafaggi contaminano cibo e derrate alimentari, mentre le cimici dei letti pungono durante il sonno causando rash cutaneo associato a prurito.

Inoltre, Diverse specie di topi e ratti possono trasmettere diverse malattie che rappresentano un rischio per la salute dell’uomo e degli animali domestici. Le varie specie di roditori sono infatti “portatori” di numerosi virus, batteri, e protozoi, che possono causare patologie anche gravi. Puoi approfondire la tematica delle malattie zoonotiche trasmesse da topi e ratti leggendo questo nostro articolo.

Ma come fanno questi animali ad entrare nei nostri ambienti e a colonizzarli? Gli animali infestanti si sono adattati a vivere con noi nel corso della storia, e sono abilissimi a penetrare nei nostri ambienti. Infatti, sono in grado di sfruttare anche la minima apertura o foro, e come è facile per loro entrare, è difficile per noi allontanarli.

 

 

Che cosa si intende con Pest Proofing?

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Come dice il proverbio, “è meglio prevenire che curare”, e in questo caso prevenire significa mettere in atto efficaci misure di pest proofing, per evitare che topi, ratti e insetti infestino i nostri ambienti. Per pest proofing si intendono tutte le pratiche atte a prevenire ed impedire l’ingresso di animali infestanti come topi, ratti, e insetti da o verso un determinato ambiente, evitando che questi riescano ad accedere a cibo, acqua o a luoghi di rifugio. Tali pratiche di pest proofing consistono nel chiudere e tenere chiusa ogni apertura in cantine, muri esterni ed interni, solai, tetti, grate e/o aperture di marciapiedi, e altri luoghi che possono essere raggiunti e colonizzati dagli animali infestanti.

Per limitare e prevenire il rischio di un insediamento di animali infestanti nelle nostre case o nelle nostre aziende, Biosistemi offre servizi specialistici di consulenza di pest proofing, disinfestazione e derattizzazione contro topi, ratti e altri infestanti di interesse igienico sanitario, racchiudendo 30 anni di esperienza e di formazione continua sulle migliori tecniche di disinfestazione. Le nostre pratiche di disinfestazione riguardano numerose specie di insetti, come tarli, cimici dei letti, zanzare, vespe, mosche e scarafaggi. Le operazioni di derattizzazione offerte da Biosistemi interessano principalmente tre specie di topi e ratti: il ratto delle chiaviche, il ratto nero ed il topolino domestico. Se desideri saperne di più sulle nostre metodologie di derattizzazione, clicca qui, mentre se vuoi conoscere le abitudini di queste specie di topi e ratti e ottenere informazioni su come imparare a distinguerle, puoi consultare questo articolo.

Di seguito analizziamo insieme le pratiche di pest proofing messe in atto al fine di evitare che topi, ratti e insetti infestino i nostri ambienti.

 

Punti critici di ispezione

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Il principio di base da considerare nel controllo degli animali infestanti come topi, ratti e insetti è che questi riescono a penetrare e a colonizzare i nostri ambienti se sono presenti:

-”punti” deboli che costituiscono una possibilità di accesso

-spazi sfruttabili per effettuare spostamenti

-luoghi utilizzabili come ricovero

-risorse alimentari

Lo scopo delle pratiche di pest proofing è di limitare ed eliminare le condizioni sopracitate, in modo che topi, ratti, insetti e altre specie di animali infestanti non possano invadere e colonizzare, ad esempio, le nostre case, scuole ed aziende.

Per fare ciò, viene effettuata un’ispezione che ha lo scopo di:

-riconoscere la specie infestante

-stabilire l’entità dell’infestazione

-individuare le principali vie di accesso all’ambiente potenzialmente infestato, individuandone così i “punti deboli”

-identificare le principali risorse, come fonti alimentari e luoghi di passaggio e ricovero

I tecnici di Biosistemi possono riconoscere correttamente le varie specie di infestanti. Essere in grado di identificare le varie specie di topi, ratti e insetti, e comprenderne i comportamenti e le abitudini, permette la realizzazione di interventi sostenibili, efficaci e sicuri, anche dal punto di vista igienico-sanitario.

 

Ispezione nelle aree esterne

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L’area esterna dell’ambiente interessato è la prima che è oggetto di ispezione. Vengono cercati eventuali tracce di attività degli infestanti: nel caso di topi e ratti, eventuali fori nel terreno, resti di alimenti che sono stati consumati, escrementi, ed eventuali individui morti.

Ecco ad esempio delle gallerie rinvenute in un ambiente esterno realizzate da dei ratti delle chiaviche:

       

Altri indizi della presenza di roditori sono rappresentati da oggetti rosicchiati, come ad esempio questo tubo:

Una volta identificate le tracce degli infestanti, vengono riconosciuti i ‘punti deboli’ che potrebbero facilitare l’accesso degli animali nell’ambiente esaminato.

Ad esempio, lo spazio tra questo tombino e il tubo potrebbe rappresentare un’apertura per infestanti come topi, ratti e insetti, ad esempio le blatte.

Gli accumuli di materiale come rifiuti e scarti di produzione in aree esterne possono invece costituire ideali aree di rifugio e sussistenza per le specie infestanti. Ad esempio, questi sacchi di rifiuti accumulati:

Altre caratteristiche dell’ambiente che vengono tenute in considerazione durante l’ispezione sono ad esempio l’altezza dell’erba (l’erba alta può rappresentare sentieri di passaggio e aree di rifugio per i roditori) e la presenza di rami di alberi vicino ai tetti o di rampicanti sulle pareti degli edifici (i ratti neri sono abili arrampicatori e possono sfruttare questi elementi per infestare un ambiente).

 

Ispezione delle aree interne

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Uno dei punti favoriti dagli infestanti per accedere all’interno degli ambienti umani è rappresentato dalle fessure al di sotto delle porte. Ad esempio le porte semoventi automatiche di alcuni stabilimenti produttivi, in seguito ad urti con i mezzi in movimento da e verso l’interno, possono subire deformazioni.

Diverse specie di infestanti possono sfruttare questi passaggi: ad esempio roditori come topi ai ratti, insetti come blatte e rettili come gechi e lucertole.

I serramenti che non sono in stato ottimale possono invece rappresentare un punto di ingresso per gli insetti, come le cimici delle foto qui sotto:

Per quanto riguarda l’accumulo di scarti di produzione, materiali, e risorse alimentari che gli animali infestanti possono sfruttare, vale lo stesso discorso per le aree esterne: vanno evitati assolutamente.

 

Interventi di pest proofing in seguito alle ispezioni

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Dopo aver effettuato l’ispezione, gli esperti suggeriscono gli interventi di pest proofing necessari per prevenire futuri problemi.

I “punti deboli” che permettono l’accesso delle specie infestanti necessitano di provvedimenti di esclusione, ovvero, bisogna bloccare tutti gli accessi possibili.

Questo include sigillare fessure vicino ai tombini e alle tubazioni, assicurarsi che i serramenti siano ben chiusi, sostituire le ante deformate o rotte, e rinnovare materiali danneggiati come tubazioni che potrebbero facilitare il transito degli animali infestanti.

È anche fondamentale rimuovere tutte le risorse alimentari accessibili agli infestanti attraverso pulizie frequenti e approfondite: quanto più accurate e regolari saranno queste operazioni, tanto più si potrà limitare la presenza di animali infestanti, come insetti che infestano le derrate alimentari.

Inoltre, eliminare accumuli di materiali e rifiuti aiuta a rimuovere i possibili rifugi degli infestanti.

 

Conclusioni: prevenire e meglio che curare?

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In sintesi, è fondamentale affrontare il problema dei topi e dei ratti per preservare la salute pubblica e mantenere gli ambienti domestici e lavorativi sicuri. Il pest proofing è un metodo efficace per prevenire e controllare l’infestazione di questi animali. La nostra azienda, Biosistemi, è specializzata in soluzioni personalizzate di pest proofing che mirano non solo a eliminare topi e ratti esistenti, ma anche a prevenire future infestazioni. Affidarsi a professionisti esperti come quelli di Biosistemi assicura una gestione completa e duratura del problema. Non aspettare che l’infestazione diventi incontrollabile, contatta Biosistemi per una consulenza e un intervento tempestivo.

Il servizio di derattizzazione di qualità risponde alle necessità di chi cerca qualità, professionalità ed efficacia nei servizi di Pest Control. Riscriviamo i servizi di derattizzazione e monitoraggio ambientale in accordo con le normative cogenti e volontarie, puntando alla sostenibilità ambientale e sicurezza degli ambienti.

La valutazione del rischio e l’analisi oggettiva dei rischi aziendali associati agli infestanti, nel Pest Control, introducono limiti di cattura e relative azioni correttive da applicare solo al superamento di tali soglie.  Personalizziamo  i servizi di monitoraggio fornendo una documentazione dettagliata e affidandoci a tecnici esperti che interpretano i rischi e tracce lasciate dagli infestanti.

Il Pest Control e Pest Management consistono nel controllo e gestione integrato degli infestanti nel rispetto delle normative ed etichette dei prodotti. Tali servizi inoltre rispondono alle necessità delle aziende che vogliono certificarsi BRC, IFS e ISO 22000. Tali certificazioni, negli appositi capitoli, contengono indicazioni chiare rispetto alle prassi ed analisi necessarie per intraprendere un servizio di monitoraggio infestanti.

Relazione annuale: Reportistica avanzata nel servizio di Pest Control

 

Biosistemi offre un servizio di studio tecnico in merito: valutazione del rischio, analisi dei dati raccolti, ispezione tecnica per valutazione strutturale (pest proofing), il cui lavoro si esaurisce in una relazione con oggetto:

  • Inquadramento dell’ambiente in cui si inserisce l’azienda, analisi delle lavorazioni e standard qualitativi ed infestanti target;
  • Per ogni infestante redigiamo una valutazione del rischio basata su indici numerici, rivalutando il rischio per ciascuna area omogenea;
  • Analisi servizi attivi;
  • Relazione tra servizi, infestanti ed aree omogenee in ottica di analisi del rischio degli infestanti;
  • Analisi andamento monitoraggio mediante grafici e commenti tecnici;
  • Ispezione tecnica in un’ottica di miglioramento strutturale (“Pest Proofing” – riduzione del rischio associato agli infestanti)
  • Il termine “Pest proofing” indica l’insieme di azioni e misure da adottare al fine di impedire la penetrazione e la proliferazione degli infestanti all’interno delle diverse aree di pertinenza aziendale.

La prima fase, del servizio di Pest Control, consiste nell’analisi del rischio comprendente valutazione delle diverse aree omogenee della struttura e relative criticità. Il materiale presente, il tipo di lavorazioni e processi interni effettuati presso la sede del cliente giocano un ruolo chiave nella valutazione del rischio. Alla base dell’analisi c’è il contesto aziendale, ovvero la valutazione dell’ambiente esterno, incluse le attività circostanti e le condizioni ambientali in cui l’azienda è inserita. Inoltre, non viene sottovalutata la variabilità stagionale, non solo a causa delle diverse temperature, ma anche in funzione dell’etologia dei singoli infestanti.

 

Documentazione necessaria per la qualità del servizio di Pest Control

Di seguito vengono posizionati i dispositivi di monitoraggio più adeguati in funzione della valutazione del rischio. Inoltre, aree omogenee della struttura presenteranno diverse soglie di intervento alle quali sono associati interventi correttivi (disinfestazioni) o l’utilizzo di esche rodenticide (la cui rotazione risulta essenziale per la corretta applicazione dell’etichetta).

Biosistemi si impegna inoltre a documentare al meglio la propria professionalità ed i servizi che vengono svolti, di seguito alcuni esempi:

  • copia della documentazione contrattuale e relative specifiche tecniche del servizio in erogazione, compresi gli infestanti gestiti e la strategia proposta;
  • report con gli esiti del monitoraggio ed eventuali raccomandazioni e consigli;
  • schede tecniche e MSDS dei prodotti e dei dispositivi in uso;
  • planimetria riportante la dislocazione dei dispositivi di monitoraggio;
  • documento riepilogativo dei valori soglia di monitoraggio.

L’insieme della documentazione fornita al Cliente costituisce nel suo insieme il “Book della documentazione”, contenuto in un apposito faldone ad anelli. Inoltre, a seguito dell’attivazione del servizio, sono disponibili attraverso una piattaforma online i seguenti documenti costantemente aggiornati:

  • visura camerale;
  • DURC;
  • prospetto con numeri di emergenza, compreso il riferimento del Responsabile del servizio;
  • elenco ed attestati della formazione del Personale tecnico operante presso il sito del Cliente;
  • documentazione in merito alle dichiarazioni di conformità delle attrezzature e idoneità del personale coinvolto nel servizio.

Calcolo del rischio nel Pest Control

Nel corso dell’anno, raccoglieremo tutti i dati relativi agli esiti del monitoraggio: consumi di esca, catture, segnalazioni dei clienti, considerazioni tecniche e suggerimenti. Analizzeremo questi dati in un documento riassuntivo finale. È cruciale definire aree sensibili, punti di controllo, ovvero la localizzazione di dispositivi di monitoraggio, e gli infestanti rilevanti per un’analisi del rischio accurata. Per ogni pericolo identificato, valutiamo probabilità (P), impatto (I) e l’indice di rischio (R), calcolato con la formula sottostante.

L’obiettivo è rappresentato dalla protezione dei prodotti e degli ambienti dalla presenza e dalle contaminazioni da animali infestanti. Di seguito si riporta l’indice di valutazione del rischio (R), calcolato come prodotto tra l’indice di probabilità di accadimento di un evento (P) e l’indice di impatto (I):

 

RISCHIO = PROBABILITA’ x IMPATTO

 

In base agli indici riportati in tabella, viene definito il grado di rischio e la priorità di trattamento dei rischi individuati.

 

Tabella 1: Indici del grado di rischio e priorità del trattamento (R).

Probabilità/Impatto Lieve 1 Medio 2 Grave 3 Molto Grave 4
Improbabile 1 Basso 1 Basso 2 Moderato 3 Moderato 4
Poco probabile 2 Basso 2 Moderato 4 Moderato 6 Elevato 8
Probabile 3 Moderato 3 Moderato 6 Elevato 9 Elevato 12
Altamente probabile 4 Moderato 4 Elevato 8 Elevato 12 Elevato 16

 

Tale relazione permetterà di avere un documento riassuntivo che indichi la reale situazione aziendale in merito alla gestione degli infestanti in fase di audit. La “Pest Control Trend Analisys” ovvero l’analisi periodica dei dati raccolti risulta necessaria sia per una più facile interpretazione dei dati, sia per una migliore mitigazione del rischio.

Per conoscere l’attuazione delle normative e tecniche di Pest control verso aziende certificate BRC, IFS e FSSC 22000 vi consigliamo l’approfondimento in materia di pest control e pest management per aziende certificate.

 

Il report sarà redatto e firmato da un Dottore Agronomo iscritto all’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Milano interno alla nostra azienda, dando così maggiore valenza, soprattutto legale, alle considerazioni tecniche e alle analisi effettuate.

Conclusioni

Il servizio di Pest Control è uno dei maggiori fattori di Non Conformità in fase di audit BRC e IFS. Non farsi trovare impreparati o scoperti risulta essere centrale per le aziende certificate o che hanno intenzione di certificarsi. I servizi, proprio per questa ragione, devono essere effettuati da aziende professionali e competenti. Biosistemi, dimostra la propria professionalità ed esperienza attraverso la certificazione di qualità ISO 9001:2015 e UNI EN 16636:2015. La norma del settore del pest control, ovvero UNI EN 16636:2015 indica le competenze e le analisi necessarie al fine di offrire un servizio professionale e documentato.

La risoluzione tempestiva delle problematiche e le evidenze documentali delle diverse fasi del servizio ovvero progettazione, esecuzione e controllo coprono tutte le necessità cogenti delle aziende certificate BRC e IFS.

 

Ci auguriamo di aver dato maggiore chiarezza sulla relazione tecnica che andiamo a proporre e su tutto il discorso di analisi degli infestanti a seguito dei servizi di Pest Control. La professionalità rivolta alle aziende è il nostro obiettivo ormai da 20 anni a questa parte, garantendo sempre il risultato e rispettando le aspettative riposte nei nostri servizi.