Mosche: importanza igienico sanitaria in aziende alimentari
Piccole, velocissime e fastidiose: a chiunque sarà capitato almeno una volta di avere a che fare con le mosche. Questi insetti non rappresentano però solamente una semplice “seccatura”: le mosche possono essere portatrici di diversi agenti patogeni. Questi microrganismi possono rappresentare un pericolo per la salute di persone ed animali, e arrecare danni alla produzione delle aziende, specialmente in un contesto agro-alimentare.
In questo articolo, analizziamo insieme quali tipi di mosche possono infestare le aziende agro-alimentari e che tipologia di danni possono arrecare.
Indice
Quali sono i tipi di mosche che possono infestare un’azienda agro-alimentare?
Le mosche sono insetti appartenenti al gruppo dei Ditteri, chiamati così per la presenza di sole due ali membranose (dis=due – pteron=ali). Le specie più comuni di mosche implicate nell’infestazione di aziende agro-alimentari appartengono alle famiglie Muscidae, Calliphoridae e Sarcophagidae, e tra queste troviamo:
- Mosca domestica – Musca domestica Linnaeus, 1758 – Famiglia Muscidae

Figura 1: Esemplare di Musca domestica. Foto di Saravana Kumar, scaricata da https://unsplash.com/it.
- Moscone blu della carne – Calliphora vomitoria (Linnaeus, 1758) – Famiglia Calliphoridae

Figura 2: Esemplare di Calliphora vomitoria. Foto di Skyler Ewing, scaricata da https://unsplash.com/it.
- Mosca verde – Lucilia sericata (Meigen, 1826) – Famiglia Calliphoridae

Figura 3: Esemplare di Lucilia sericata. Foto di Philip Veater, scaricata da https://unsplash.com/it.
- Mosca carnaria – Sarcophaga carnaria (Linnaeus, 1758) – Famiglia Sarcophagidae

Figura 4: Esemplare di Sarcophaga carnaria. Foto di Iuliu Illes, scaricata da https://unsplash.com/it.
Per maggiori informazioni sulle mosche che interessano le abitazioni, vi consigliamo la lettura del nostro articolo sulla mosca dei bagni e degli scarichi e sul suo relativo controllo.
Ho trovato queste mosche nella mia azienda. Una loro infestazione che danni può causare?
I tipi di mosca sopracitati possono causare diversi tipi di danni. Nello specifico, possono:
- Contaminare i prodotti aziendali
- Trasportare agenti patogeni
- Essere fonte di stress
- Procurare un danno d’immagine all’azienda
1. Contaminare i prodotti aziendali
Le mosche si nutrono e si riproducono sfruttando qualsiasi tipo di materiale organico, spesso anche avariato. Ad esempio, le uova di mosca vengono deposte su letame, carcasse di animali e cibo avariato, che possono rappresentare un ricettacolo di microrganismi, anche patogeni. Le mosche adulte si posano e si nutrono su queste fonti di materia organica, e sono quindi esposte a tali microrganismi, che posson trasportare sul proprio corpo o espellere con le feci.
Quindi, ad esempio, una mosca può posarsi su una carcassa di topo, alimentarsi, e poi volare e in seguito posarsi e defecare su prodotti alimentari. Questo comportamento comporta il trasporto passivo di eventuali microrganismi tramite la mosca.
Inoltre, le secrezioni salivari e le feci delle mosche possono contaminare i prodotti alimentari infestati, senza che queste necessariamente siano colonizzate da agenti patogeni. I prodotti così contaminati sono da eliminare, e questo rappresenta una perdita economica per l’azienda coinvolta nell’infestazione.
2.Trasportare agenti patogeni
Le mosche possono agire da vettori meccanici di diversi agenti patogeni. Un vettore meccanico acquisisce dall’ambiente un agente patogeno e lo trasporta sul proprio corpo, trasmettendolo in maniera passiva. I vettori meccanici differiscono dai vettori biologici, come, ad esempio, le zanzare: questi ultimi trasmettono attivamente gli agenti patogeni, ad esempio attraverso una puntura, e sono indispensabili per alcune fasi del ciclo vitale del patogeno stesso.
Come agiscono le mosche da vettori meccanici? Come illustrato precedentemente, le mosche si riproducono e si nutrono su materiali organici in decomposizione, dai quali possono acquisire e trasportare microrganismi patogeni sul proprio corpo o tramite le feci. In letteratura scientifica, infatti, le mosche sono segnalate come vettori meccanici di diversi virus (es. Newcastle disease virus) batteri (es. Campylobacter, Helicobacter, Salmonella etc.), protozoi (es. Giardia, Entameba, Cryptosporidium) e perfino uova di cestodi (gruppo a cui appartengono le tenie).
3. Essere fonte di stress
Le mosche possono rappresentare una considerevole fonte di stress sia per i lavoratori agro-alimentari che per gli animali da reddito. Per quanto riguarda i lavoratori, sia indoor che outdoor, il fatto di essere costantemente infastiditi da sciami di mosche può arrecare stress psicologico. Infatti, i lavoratori possono accusare stress sia per l’intrinseco costante fastidio provato, che per l’apprensione di contrarre malattie derivanti dalle mosche.
Il bestiame è invece infastidito dal comportamento delle mosche e numeri eccessivi di questi insetti possono causare elevati livelli di stress negli animali. Per allontanare le mosche, il bestiame tende a muoversi continuamente e a trascorrere meno tempo sdraiato per riposare. In situazioni estreme, la produttività degli animali può diminuire.
4. Procurare un danno d’immagine all’azienda
Dal punto di vista di un cliente o di un’autorità di controllo di un’azienda del settore agro-alimentare, non è certamente indice di un ambiente igienicamente sicuro né conforme agli standard di sicurezza alimentare. Immaginate di entrare in un locale, come ad esempio un ristorante, e vedere mosche svolazzare in lungo e in largo e posarsi sui piatti dei clienti. Sicuramente non si tratta di un bello spettacolo!
Una situazione come quella sopra-descritta può trasmettere un’immagine di trascuratezza nella gestione del locale e di scarsa igiene dello stesso. Le mosche, infatti, possono comportarsi da vettori meccanici di diversi patogeni (vedi sopra), e la loro presenza può contribuire a compromettere la reputazione di un’azienda. La presenza di tali insetti, in casi più gravi ed estremi, può portare alla segnalazione dell’azienda alle autorità competenti, con conseguenze che vanno dalle sanzioni alla sospensione delle attività.
Conclusione
In base a quanto abbiamo visto insieme in queto articolo, possiamo concludere dicendo che le mosche sono in grado di provocare seri danni ad un’azienda alimentare. Questi danni possono essere di natura prettamente economica, come ad esempio la contaminazione di alimenti, in seguito non più utilizzabili, oppure di natura igienico-sanitaria. Infatti, le mosche sono in grado di veicolare meccanicamente una vasta gamma di patogeni per esseri umani ed animali. Da non sottovalutare, inoltre, il danno psicologico e d’immagine che un’infestazione di mosche può causare.
Per arrivare ad una risoluzione di un’infestazione di mosche in ambito agro-alimentare, servono competenze specifiche, conoscenza delle normative e interventi calibrati sulle singole criticità di ogni realtà aziendale. Per questa ragione, occorre affidarsi ai professionisti del settore per un corretto servizio di disinfestazione ed evitare assolutamente approcci “fai da te”.
Biosistemi si distingue come un partner affidabile, offrendo non solo soluzioni efficaci per risolvere le infestazioni, ma anche strategie mirate per prevenirle. Il nostro approccio non si limita a eliminare gli infestanti, ma si concentra anche sull’implementazione di piani personalizzati di controllo e prevenzione, pensati per ogni specifica realtà produttiva. Ci impegniamo a ridurre al minimo l’impatto ambientale delle nostre azioni, preservando al contempo i più elevati standard di igiene e sicurezza sanitaria.
Autore – Alessandro Alvaro
Questo articolo nasce dalla collaborazione con Alessandro Alvaro, Studente di Dottorato in Scienze Ambientali presso l’Università degli Studi di Milano.
Di seguito alcuni suoi riferimenti utili:
- Profilo Linkedin;
- Email: alessandro.alvaro1793@gmail.com;









