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Cosa sono i ditteri?

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Ditteri

I ditteri sono insetti dalla varie dimensioni, ed hanno tutti in comune le ali posteriori ridotte a bilanceri, a forma di clava, e con il paio anteriore membranoso. Nelle specie che conducono vita da parassita, le ali possono mancare completamente. Le parti dell’apparato boccale sono spesso trasformate per succhiare liquidi, ed in diversi casi adattate per pungere
L’Ordine dei Ditteri si divide nei sottordini Nematoceri (antenne con più di 6 articoli) e Brachiceri (antenne con meno di 6 articoli): mentre i Nematoceri comprendono le Famiglie di Culicidi, che sono rappresentati dalle zanzare, più altri esponenti ematofagi quali gli Psicodidi, i Brachiceri includono un largo ventaglio di famiglie che ricoprono notevole interesse igienico-sanitario, a partire da quella grande “famiglia allargata” che va sotto il nome di mosche.
Con il termine mosche si intendono normalmente quei ditteri appartenenti principalmente alle famiglie Muscidae e Fanniidae, mentre con il termine moscone si intendono i componenti delle famiglie Calliphoridae e Sarcophagidae.


Cosa sono gli imenotteri?

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Imenotteri

Un ordine immenso, secondo solo a quello dei Coleotteri per dimensioni, con 60 Famiglie, al vertice della scala evolutiva degli insetti: lo sviluppo di diverse forme di vita sociale, il lavoro organizzato per incarichi all’interno della colonia, la capacità di svolgere azioni di caccia coordinate, la cura delle larve, e talvolta anche il rapimento delle stesse per aumentare il numero degli individui a vantaggio di una colonia, sono comportamenti frequenti come in nessun altro raggruppamento.
Questa suddivisione comprende insetti dalle dimensioni variabilissime, con adulti che dai pochi millimetri (0,5 mm le operaie di formica argentina) di lunghezza si spingono fino agli oltre 10 cm delle regine di alcune vespe, ed a questa versatilità se ne accompagna una altrettanto spiccata per i comportamenti. Quasi sempre ottimi volatori, hanno un capo libero ed estremamente mobile, antenne appariscenti ma dalle forme molto diversificate, sono presenti inoltre tre tipi di apparato boccale: masticatore, masticatore lambente e masticatore succhiante.
Una distinzione fondamentale riguarda il sottordine degli APOCRITI (con addome peduncolato, il classico “vitino” delle vespe e formiche) e quello dei SINFITI (con addome sessile, cioé senza peduncolo).
Molte famiglie hanno grande importanza ecologica per l’uomo, per l’azione di impollinatori e produttori di miele (Superfamiglia Apoidea), e nel controllo di altri insetti dannosi all’agricoltura (Superfamiglia Vespoidea)


Cosa sono i coleotteri?

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Coleotteri

I coleotteri rappresentano l’Ordine più ricco di specie di tutto il regno animale, con 350.000 specie ad oggi conosciute. Per quanto riguarda la morfologia, gli adulti presentano apparato boccale masticatore, capo libero, o immesso od infero; protorace più sviluppato del meso- e del metatorace; ali, talvolta assenti, ma quando presenti si distinguono in un paio anteriore di ali sclerificate dette elitre, ed un paio posteriore (membranose).
Le antenne hanno varia forma e numero di articoli, con tendenza ad ipertrofizzare gli ultimi articoli.


Cosa sono le pulci?

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Pulci

Classe: INSETTI • Ordine: AFANITTERI

Sono parassiti di mammiferi, compreso l’uomo, e di uccelli. Le specie che maggiormente infestano l’ambiente urbano sono: Pulex irritans, parassita specifico dell’uomo, frequente anche sul ratto e sul cane; Xenopsylla cheopis, o pulce cosmopolita del ratto orientale, di storica importanza per le pandemie di peste, dovute al legame con l’ospite più importante (Rattus); Ctenocephalides canis, parassita specifico del cane, frequente sul gatto, può attaccare l’uomo; Ctenocephalides felis, parassita specifico del gatto, frequente sul cane, può attaccare l’uomo (è la specie più diffusa).
Il loro sviluppo si completa in quattro stadi: uovo, larva, pupa e adulto. Gli stadi larvali si adattano particolarmente all’ambiente casalingo e si possono annidare in tappeti, moquettes, cuscini, lettini per gli animali; le uova sono deposte sull’ospite a 36-48 ore dal pasto di sangue, le larve cadono a terra e conducono vita libera cibandosi di residui organici, poi costituiscono un bozzolo dal quale, con il tempo, fuoriesce l’adulto, ma il bozzolo in condizioni avverse, può rimanere in “sosta biologica” anche per 140 giorni!


Cosa sono gli acari?

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Acari

Classe: ARACNIDI • Ordine: ACARI

Gli ACARI sembrano INSETTI, ma appartengono a tutta un’altra classe! Gli acari della polvere appartengono alla famiglia Pyroglyphidae ed al genere Dermatophagoides. Le due specie più importanti sono il Dermatophagoides farinae Hughes o acaro americano della polvere e l’acaro europeo della polvere o Dermatophagoides pteronyssinus. Queste due specie rappresentano gli artropodi più importanti nella produzione di allergeni contenuti nella polvere delle abitazioni.
Un parametro ambientale molto importante per lo sviluppo delle popolazioni degli acari nelle abitazioni è il valore dell’umidità relativa, le popolazioni di acari infatti si sviluppano con difficoltà se l’umidità relativa è inferiore al 60%.
I due momenti di maggiore comparsa degli acacri sono la primavera e l’inizio inverno, in concomitanza con i cambi del valore di U.R., infatti, ad inizio inverno l’accensione dei riscaldamenti avviene quando l’umidità relativa è ancora alta...

Regole generali per prevenire e combattere lo sviluppo degli acari

L'esperto consiglia...


Una attenta pulizia dei locali di lavorazione e stoccaggio degli alimenti, per ridurre ogni possibile fonte di cibo.
La scelta dell’aspiratura come strumento standard di pulizia, in particolare utilizzando attrezzature equipaggiate con filtri ad elevata efficacia (HEPA). L’utilizzo improprio degli aspirapolvere e/o la non corretta gestione di quanto aspirato può peggiorare il livello dell’infestazione. Possono essere eseguiti trattamenti disinfestanti sulle superfici dei locali che hanno ospitato alimenti.


Cosa sono le zecche?

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Zecche

Classe: ARACNIDI • Ordine: ACARI • Famiglie: IXODIDAE ed ARGASIDAE

Gli IXODIDI che possono infestare gli ambienti urbano e domestico sono, generalmente: Ripicephalus sanguineus, parassita soprattutto del cane, Ixodes ricinus, parassita di animali selvatici, cane, uccelli, roditori, altri mammiferi domestici ed uomo.
Gli ARGASIDI, invece, sono fondamentalmente Argas reflexus ed Argas persicus, parassita dei volatili (piccioni), ed occasionalmente dell’uomo. Le zecche si sviluppano attraverso 4 stadi evolutivi: uovo, larva (esapode), ninfa (ottopode), ed adulto. Ogni muta da larva ad adulto avviene a terra dopo un pasto di sangue sull’ospite.